la Lega assente in commissione

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Microcredito

per le aziende

 


Da un lato la Lega, assente dalle odierne sedute delle commissioni consiliari; dall’altro la sindaca, che, come promesso, corre a Roma per un confronto con i segretari regionali dei partiti della sua coalizione di centrodestra. In mezzo, FdI che fa quadrato attorno alla “sua” prima cittadina. È ancora una giornata politica convulsa a Latina, dopo che lunedì Lega e Forza Italia non hanno preso parte al Consiglio comunale, aprendo di fatto una crisi sul futuro della gestione dell’Azienda dei beni comuni e della raccolta dei rifiuti. 

L’attesa, oggi, era tutta per le commissioni (tre quelle convocate) e per vedere cosa avrebbero fatto i consiglieri comunali di Forza Italia e Lega: i primi c’erano (quella all’istruzione, è stata regolarmente presieduta dal suo presidente, Giuseppe Coriddi di Forza Italia). I secondi no, non hanno partecipato. Le sedute si sono svolte regolarmente, ma c’è un dato: la commissione Urbanistica, presieduta da Roberto Belvisi (Lega), prevista per domani, è stata revocata. La comunicazione reca, in maniera secca, il fatto che è “revocata”. Nessun rinvio ad altra data, dunque. 

Cessione crediti fiscali

procedure celeri

 

A fare quadrato attorno alla sindaca e all’amministrazione è subito il suo partito, FdI, che parla di “infondati e ingiustificabili attacchi, personali e amministrativi, di cui è stata fatta oggetto e per la mancanza di rispetto istituzionale dimostrato dal mancato avviso che le due forze politiche non sarebbero state presenti in Consiglio”. FdI smentisce che FI e Lega non siano state coinvolte nel confronto, ribadisce l’obiettivo di “un servizio più efficiente, una città più pulita e contenimento delle tariffe e salvaguardia dei lavoratori”. E lancia un attacco: “Forse qualcuno ha un senso proprietario delle deleghe concesse dal sindaco. Non far svolgere il Consiglio è un atto politico e amministrativo grave e altrettanto grave è la revoca da parte del presidente di commissione dela Lega della seduta già convocata. Denota la volontà di bloccare l’attività amministrativa, con conseguente danno per la cosa pubblica”. 

In tutto questo, la sindaca, Matilde Celentano, come già annunciato lunedì sera, quando aveva detto che si sarebbe rivolta ai vertici regionali dei partiti della sua coalizione, alle 16 è partita alla volta di Roma per un chiarimento. Accanto a lei, anche il presidente del Consiglio comunale, Raimondo Tiero. Prima un faccia a faccia con il coordinatore regionale del suo partito, FdI, Paolo Trancassini, poi il confronto con i leader degli altri partiti. 

Opposizone critica

Critiche giungono dall’opposizione, con Lbc che parla di “città ostaggio di interessi di partito. È evidente che quando il vero collante di una maggioranza è il potere, si vedono con chiarezza tutte le crepe. Nella città delle mille incompiute e dei commissariamenti, si minaccia allegramente e per l’ennesima volta una crisi e poco importa se, dopo quasi due anni, nulla è stato fatto per chiudere la gestione dei rifiuti, se abbiamo una tariffa tra le più care d’Italia e un’evasione da spavento, non importa se il porta a porta è lasciato a se stesso e se i lavoratori dell’azienda sono esasperati, stanchi e preoccupati per il loro futuro”. Dal Pd, il segretario cittadino Marco Cepollaro osserva come “dopo due anni di governo Celentano, la destra non ha saputo fare le proprie scelte e continua a litigare, spaccandosi in tre posizioni: c’è chi vuole trasformare ABC in una multiservizi ed aumentare i servizi da gestire, chi fa ostruzione, ma non si comprende cosa voglia, ed infine chi vuole superare ABC, affidando con gara esterna il servizio. Intanto, perdendosi tra troppi rinvii e false partenze, in questi anni di governo non sono riusciti ad ampliare la quota di differenziata e non hanno investito per recuperare chi evade, scaricando milioni di euro di evasione sulle bollette dei cittadini”. Per la capogruppo del M5S, Maria Grazia Ciolfi, infine, “Il canovaccio di questo centrodestra è sempre lo stesso: si affida uno studio a uno specialista, a spese dei cittadini, affinché possa confermare decisioni già prese da pochi per poi calarle dall’alto”, con riferimento alla delibera di giunta. “La scelta calata dall’alto si è infranta sugli alleati di governo. Dietro questa crisi ci sono appetiti e interessi di partito che prevalgono sull’obiettivo primario di garantire un servizio efficiente e una città pulita e decorosa. Se la maggioranza avesse a cuore questo obiettivo non avrebbe tentato di distruggere quel che è stato fatto di buono con ABC e avrebbe seguito la strada tracciata verso il completamento del porta a porta. Invece abbiamo da un lato Forza Italia che vuole privatizzare per moltiplicare poltrone, dall’altro Fratelli d’Italia e Noi Moderati che vogliono una multiservizi osteggiata dalla Lega che, nel caso, dovrebbe rimettere la delega al verde pubblico oggi in capo all’assessore e vicesindaco Carnevale”.



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Richiedi prestito online

Procedura celere