L’indennità di frequenza 2025 è un sostegno economico rivolto ai minori con disabilità che frequentano scuole, centri di formazione o strutture specializzate per trattamenti terapeutici o riabilitativi. Prevista dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289, questa misura mira ad aiutare le famiglie con minori in difficoltà, purché rientrino nei requisiti di reddito stabiliti annualmente dall’INPS – Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Come funziona e chi può ottenere l’indennità di frequenza 2025?
Per accedere all’indennità di frequenza 2025, è necessario rispettare una serie di criteri sanitari e amministrativi:
- età: il beneficiario deve avere meno di 18 anni;
- frequenza scolastica o riabilitativa: il minore deve essere iscritto e frequentare con regolarità scuole pubbliche o private (anche asili nido), centri di formazione professionale o strutture terapeutiche/riabilitative convenzionate;
- limite di reddito: il nucleo familiare non deve superare il tetto di 5.771,35 euro annui;
- certificazione medica: il verbale della visita medica deve riportare la dicitura:
- “Difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età” oppure
- “Perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz“;
- requisiti di cittadinanza e residenza: il minore deve essere cittadino italiano o, se straniero, deve avere il permesso di soggiorno di almeno un anno e risiedere stabilmente in Italia.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.
Quanto spetta con l’indennità di frequenza 2025?
L’importo mensile dell’indennità di frequenza per il 2025 è di 336,00 euro, erogato per un massimo di 12 mensilità. L’assegno viene corrisposto dal mese successivo alla presentazione della domanda, a patto che la frequenza sia certificata e continuativa. Tuttavia, la Provincia Autonoma di Bolzano non prevede questa indennità, ma concede un assegno mensile differente.
Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
In quali casi non si può ricevere l’indennità di frequenza 2025?
L’indennità di frequenza non è compatibile con alcuni altri trattamenti assistenziali, tra cui:
Come richiedere l’indennità di frequenza nel 2025
Per ottenere l’indennità di frequenza 2025, bisogna seguire alcuni passaggi:
- rcihiedere la visita medica presso la Commissione Medica dell’ASL per ottenere il certificato di invalidità;
- presentare domanda all’INPS tramite il sito ufficiale, il Contact Center o un Patronato;
- inviare la certificazione di frequenza della scuola o del centro terapeutico presso l’ASL competente;
- attendere l’esito della domanda e l’eventuale accettazione del beneficio economico.
Cosa succede se non si rispettano i requisiti?
Se, in seguito a verifiche, l’INPS accerta che il minore non ha frequentato regolarmente la scuola o il centro terapeutico, l’indennità può essere revocata con effetto dal mese successivo. In caso di importi indebitamente percepiti, la famiglia dovrà restituire le somme ricevute.
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato e ricevere contenuti speciali
FAQ sull’indennità di frequenza 2025
Qual è la tempistica per la lavorazione della domanda per l’indennità di frequenza?
Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla Legge numero 241/1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.
Come presentare domanda per l’indennità di frequenza?
La domanda può essere presentata:
- direttamente online sul sito dell’INPS;
- tramite un patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).
Con l’eccezione delle domande di aggravamento dell’invalidità, non è possibile presentare una nuova domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso o, in caso di ricorso giudiziario, finché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato.
Spettano tredicesima e quattordicesima sull’indennità di frequenza?
No, l’indennità di frequenza non prevede l’erogazione di tredicesima e quattordicesima.
Cosa si intende per ricalcolo automatizzato dell’indennità di frequenza?
Il calcolo dell’indennità di frequenza scolastica è stato automatizzato, eliminando la necessità di coinvolgere i cittadini e le strutture territoriali INPS nella verifica dei vari documenti richiesti. Ciò significa che i cittadini non dovranno più attestare la frequenza scolastica e richiedere la ricostituzione della pensione, riducendo così i tempi di chiusura dell’istruttoria.
Indennità di frequenza e indennità di accompagnamento sono cumulabili?
No, le due indennità di frequenza e indennità di accompagnamento non possono essere percepite assieme. Ma l’interessato, in possesso dei requisiti richiesti, può scegliere la prestazione più favorevole.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link