Per il 2025 saranno stanziati piĆ¹ di 550 milioni di euro di risorse europee del FESR, 274 milioni destinati alle sovvenzioni per le imprese e 149 per lāaccesso al credito, oltre al finanziamento agevolato della Banca europea degli investimenti di circa 120 milioni di euro
Si ĆØ svolto oggi a Roma, presso la sede della Regione Lazio, lāevento āLa Regione per la crescita: insieme per il Piano Industriale del Lazioā che ha riunito istituzioni, imprese e stakeholder economici per presentare e avviare la fase operativa del nuovo Piano industriale del Lazio, promosso da Unindustria e dalla Regione Lazio.
Il Piano ĆØ stato presentato dal presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, assieme al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Ć la prima volta ā viene sottolineato dalle parti ā che nel Lazio la Regione e unāassociazione datoriale pensano e producono una strategia di sviluppo di cosƬ ampio respiro, frutto di un lungo percorso di approfondimento e condivisione.
La struttura del Piano si articola in tre sezioni principali, comprendendo unāanalisi approfondita della situazione economica regionale, lāindividuazione degli attivatori strategici e la definizione di Key Performance Indicator (KPI) per monitorare i risultati nel medio-lungo termine. Sono previsti, inoltre, monitoraggi periodici per valutare lāefficacia delle misure adottate e, se necessario, apportare correzioni e aggiornamenti. Lāimpegno, dunque, ĆØ quello di ritrovarsi a un anno da oggi per fare il punto sullāavanzamento del Piano e sui primi risultati conseguiti.
Ā«Da due anni ĆØ tornata centrale la politica industriale nel Lazio. Siamo la seconda regione italiana per PIL (11,2% del PIL nazionale), con importanti leadership industriali, dal digitale allo spazio, dalla farmaceutica allāaudiovisivo e una costante crescita delle esportazioni. Unāeconomia sana, ma che ha tanto potenziale ancora da valorizzareĀ», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Ā«Non ci possono essere ā ha aggiunto ā crescita e investimenti senza puntare sulle infrastrutture. Il testo, infatti, fa unāanalisi degli ultimi ventāanni dellāeconomia laziale e propone diversi āattivatoriā per promuovere la crescita, divisi in quattro categorie (territorio, attrattivitĆ , risorse per lo sviluppo, competenze) perfettamente in linea con le nostre scelte di politica industriale, grazie allāimportante lavoro della vicepresidente Roberta Angelilli. Bene questa sinergia che certamente porterĆ a risultati straordinariĀ», ha concluso il presidente della Regione Lazio.
Ā«Il Piano promosso da Unindustria e la decisione della Regione Lazio di sposarne lāanalisi e gli obiettivi con lāimpegno di lavorare sugli attivatori sono una grande novitĆ perchĆ© rappresentano una sana e trasparente condivisione di responsabilitĆ verso lo sviluppo del territorio, della societĆ e dellāeconomia tra i policy maker e le forze produttive privateĀ», gli ha fatto eco il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo.
Ā«Nel Lazio ā ha aggiunto ā abbiamo tutte le potenzialitĆ per guidare una nuova stagione di crescita, se sapremo ristabilire il giusto peso di manifattura e terziario avanzato nel bilancio complessivo dellāeconomia regionale. Quello che proponiamo ĆØ una matrice di azioni trasversali che portate avanti insieme riteniamo possano attrarre nuovi investimenti e accelerare lo sviluppoĀ», ha chiosato il presidente di Unindustria.
Ā«Per il 2025 saranno stanziati oltre 550 milioni di euro di risorse europee del FESR per sostenere il piano industriale, 274 milioni destinati alle sovvenzioni per le imprese e 149 per lāaccesso al credito, oltre al finanziamento di credito agevolato della Banca europea degli investimenti di circa 120 milioni di euro. A tale importo si aggiungono circa 16 milioni di euro del bilancio regionale per sostenere gli investimenti delle imprese della filiera automotive. Entro il mese di marzo sarĆ inoltre presentata la legge sul consorzio industriale unico del Lazio, strumento deciso per lāattuazione delle politiche di sviluppo della RegioneĀ», ha spiegato la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
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