UPO: quanto costa la retta e come entrare all’Università del Piemonte Orientale

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L’Università del Piemonte Orientale si è classificata al 691esimo posto al mondo nel ranking 2024 di CWUR, la graduatoria stilata dal Center for World University Rankings sulla base dell’analisi di 20.966 atenei. Intitolata ad Amedeo Avogadro, il fisico e chimico torinese del celebre numero, l’UPO è ai primi posti in Italia per l’occupabilità di studenti e studentesse dopo la laurea e per la comunicazione e i servizi digitali offerti. Inoltre, 39 suoi docenti sono stati inseriti nella World’s 2% Top Scientists, la classifica mondiale degli scienziati con livello più elevato di produttività scientifica elaborata dalla Stanford University.

 

Le modalità di selezione all’Università del Piemonte Orientale

Nella maggior parte dei casi, i corsi di laurea triennali dell’Università del Piemonte Orientale sono ad accesso libero. I diplomati e le diplomate devono semplicemente sottoporsi a una verifica non selettiva delle competenze iniziali: i TOLC del consorzio CISIA. I test sono una prova sulle conoscenze di base del corso di laurea scelto, l’English Placement Test per valutare il livello di conoscenza dell’inglese e un esame informatico, a seconda del singolo corso. Chi ottiene un punteggio inferiore alla soglia prefissata e non supera il test, può comunque iscriversi ma è tenuto a sostenere degli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) durante il primo anno di studi.

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Per alcuni corsi di laurea, è previsto un numero limitato di posti. Questi corsi sono di due tipi: ad accesso programmato nazionale e ad accesso programmato locale. Al primo segmento appartengono la magistrale in Medicina e chirurgia, le lauree in Infermieristica e Scienze infermieristiche e ostetriche (classe L/SNT1), Educazione professionale e Fisioterapia (L/SNT2), Igiene dentale, Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia (L/SNT3). L’accesso programmato locale è attivo per le lauree di classe LM-13 di farmacia e farmacia industriale: Chimica e tecnologia farmaceutiche e Farmacia. Per tutte le prove d’ingresso, i periodi e i tempi per prepararli, che siano i TOLC per i corsi ad accesso libero o i test per i corsi ad accesso programmato nazionale e locale, è sempre opportuno leggere attentamente i relativi bandi messi a disposizione dall’università sui siti dei rispettivi Dipartimenti.

 

I corsi di laurea presenti all’Università del Piemonte Orientale

L’UPO è strutturata in nove Dipartimenti: DIGSPES (Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali), DISS (Scienza della salute), DSF (Scienze del farmaco), DISIT (Scienze e innovazione tecnologica), DISEI (Studi per l’economia e l’impresa), DIMET (Medicina traslazionale), DISSTE (Sviluppo sostenibile e transizione ecologica), DISUM (Studi umanistici) e SCUOLAMED (Scuola di medicina). Nell’ateneo piemontese sono attivi 21 corsi di laurea triennali:

 

  • Biotecnologie (Novara);
  • Chimica (Alessandria);
  • Chimica verde (Vercelli);
  • Economia aziendale (Alessandria e Novara);
  • Educazione professionale (Alessandria);
  • Filosofia e comunicazione (Vercelli);
  • Fisica applicata (Vercelli);
  • Fisioterapia (Alessandria, Novara e Fossano);
  • Gestione ambientale e sviluppo sostenibile (Vercelli);
  • Igiene dentale (Novara);
  • Infermieristica (Novara, Alba, Alessandria, Biella, Verbania e Vercelli);
  • Informatica (Alessandria e Vercelli);
  • Lettere (Alessandria e Vercelli);
  • Lingue straniere moderne (Vercelli);
  • Promozione e gestione del turismo (Novara);
  • Scienza dei materiali – Chimica (Vercelli);
  • Scienze biologiche (Alessandria e Vercelli);
  • Scienze politiche e dell’amministrazione (Alessandria);
  • Servizio sociale (Asti);
  • Tecniche di laboratorio biomedico (Novara);
  • Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia (Novara).

 

Le 5 magistrali a ciclo unico sono in:

 

  • Chimica e tecnologia farmaceutiche (Novara);
  • Farmacia (Novara);
  • Giurisprudenza (Alessandria);
  • Giurisprudenza per l’economia e l’impresa (Novara);
  • Medicina e chirurgia (Alessandria e Novara).

 

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A triennali e magistrali a ciclo unico si aggiungono le 17 magistrali in:

 

  • Amministrazione, professione e persone (Novara);
  • Biologia (Alessandria e Vercelli);
  • Biotecnologie farmaceutiche (Novara);
  • Disaster and Health Crisis Management (Vercelli);
  • Economia e Management (Alessandria);
  • Filologia moderna, classica e comparata (Vercelli);
  • Filosofia (Vercelli);
  • Filosofia, politica e studi culturali (Vercelli);
  • Food, Health and Environment (Vercelli);
  • Informatica (Alessandria);
  • Intelligenza artificiale e innovazione digitale (Alessandria);
  • Lingue, culture, turismo (Vercelli);
  • Management e finanza (Novara);
  • Medical Biotechnologies (Novara);
  • Scienze chimiche (Alessandria);
  • Scienze infermieristiche e ostetriche (Novara);
  • Società e sviluppo locale (Alessandria).

 

Completa l’offerta dell’UPO il post-laurea con i Master di I livello (da Management della sostenibilità a Scienze criminologiche) e di II livello (in Discipline regolatorie e market access in ambito farmaceutico e biotecnologico e Medicina dei disastri), le certificazioni accademiche, i Dottorati di ricerca, la Scuola di specializzazione dell’area sanitaria e la formazione avanzata e di abilitazione all’insegnamento. È anche attivo un accordo bilaterale per la didattica con l’Università di Torino per uno scambio di studentesse e studenti tra i due atenei.

 

Il costo annuo della retta

Nata nel 1998, l’UPO è un’università pubblica: la sua retta si compone di una tassa di iscrizione uguale per tutte e tutti (pari a 156 euro: 140 di tassa regionale per il diritto allo studio e 16 di imposta di bollo) e di un contribuito annuo onnicomprensivo (COA) suddiviso in più rate, che variano in base al Dipartimento a cui si è iscritti, al regime di studio scelto (a tempo pieno o parziale), alla situazione patrimoniale ed economica del nucleo familiare determinata dall’Isee e al merito, per l’iscrizione agli anni successivi al primo.

Gli importi massimi della seconda rata sono di 342 euro per le lauree della Scuola di medicina e del Dipartimento di Scienze del farmaco, 330 euro per lauree triennali e magistrali a tempo pieno, 250 euro per triennali e magistrali a tempo parziale 4 e 3 anni e per la laurea in Biotecnologie, 212 euro per triennali e magistrali a tempo parziale 6 e 4 anni. La no tax area che determina l’esonero totale dal pagamento della retta per il primo anno è con ISEE pari o inferiore ai 30.000 euro. Il versamento e l’importo delle rate successive alla seconda deve essere effettuato da chi ha un COA superiore di almeno 10 euro rispetto all’importo versato come seconda rata.

Contributi e agevolazioni

per le imprese

 

L’ateneo garantisce borse di studio e agevolazioni (rimborsi, esoneri, contributi e prestiti) per reddito e per merito. È l’Edisu Piemonte ad agevolare la maggior parte delle borse, in relazione alla condizione economica di studentesse e studenti e sulla base della loro provenienza. I Dipartimenti, inoltre, possono pubblicare bandi appositi per borse di ateneo come quelle messe a disposizione dalla onlus Trust Leonora.

 

Gli altri costi da sostenere

Le tre sedi dell’Università del Piemonte Orientale sono nelle città di Alessandria, Novara e Vercelli, con distaccamenti ad Alba, Asti, Biella, Fossano e Verbania. Città dove il costo della vita è sotto la media nazionale, come certificano i dati della Banca d’Italia. In media per vitto e alloggio, materiale didattico, trasporti e vita sociale per vivere da fuorisede occorre un budget tra i 600 e i 1.200 euro al mese. L’unica eccezione è Alessandria che nel 2024 si è posizionata al 21esimo posto (primo in Piemonte) nella classifica delle città più care d’Italia redatta dall’UNC (l’Unione nazionale consumatori) in base ai dati Istat. Vercelli è 41esima e Novara 68esima.

Per chi è fuorisede e cerca un’alternativa alla stanza o all’appartamento in affitto, ci sono le agevolazioni per residenze universitarie. La residenza di Alessandria è Casa Sappa con 9 singole e 7 doppie; a Novara ci sono le residenze Castalia (52 singole e 14 doppie) e Perrone (7 singole e 8 doppie); a Vercelli la Dal Pozzo (11 singole e 20 doppie) e la Quintino Sella (8 singole e 20 doppie). L’accesso avviene in seguito a concorso pubblico con partecipazione a bando gestito dall’Edisu. In alternativa, Ascom Confcommercio mette a disposizione il servizio Vercelli Universitaria con attività convenzionate, sconti e uno sportello casa con servizio di supporto a studentesse e studenti che vengono da fuori.





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