palazzo di giustizia
Toghe in sciopero. A Catania l’adesione si è attestata quasi al 70%. Il Palazzo di Giustizia di piazza Verga si è aperto ai cittadini. «Questa non è una riforma della giustizia ma della magistratura», ha detto Ottavio Grasso, presidente dell’Anm di Catania. Il nervo scoperto della piattaforma normativa è la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, con la costituzione di due Csm. Il più grande rischio è che il pubblico ministero si trasformi in un superpoliziotto, in quanto perde «l’humus della giurisdizione che è l’accertamento della verità» e non «della condanna a tutti i costi». Nel corso della mattinata si è svolta un’assemblea pubblica dove sono intervenuti pm, giudici, professori universitari e avvocati che hanno spiegato gli effetti della riforma sul servizio giustizia.
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