La quarta edizione della Call for Ideas “Strategia Clima” supporta la redazione di 5 nuove Strategie di Transizione Climatica

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Fondazione Cariplo prosegue il percorso di accompagnamento dei territori per la redazione di Strategie di Transizione Climatica in Lombardia: interessate le province di Lecco, Bergamo e le aree territoriali della Martesana (MI), della Brianza Centrale (MB) e dell’Oglio – Po, tra Cremona e Mantova

(mi-lorenteggio.com) Milano, 28 febbraio 2025 – Lo scorso aprile si è conclusa la quarta edizione della Call for Ideas “Strategia Clima” promossa da Fondazione Cariplo nell’ambito del più ampio progettoF2C – Fondazione Cariplo per il Clima. Un’edizione particolare che, a differenza delle precedenti, si è rivolta anche ai raggruppamenti territoriali piccoli, con un numero complessivo di residenti superiore alle 10.000 unità, nata con l’obiettivo di sostenere alleanze climatiche territoriali mirate ad attivare strategie per la neutralità climatica al 2040 e per la resilienza delle comunità ai rischi connessi al cambiamento climatico.

Complessivamente sono state 10 le candidature ammesse al Servizio di Tutoraggio che da aprile ha accompagnato gli enti nella redazione e nell’invio dell’idea progettuale a Fondazione Cariplo entro novembre.

Lo scorso 25 febbraio Fondazione Cariplo ha selezionato 5 di queste idee progettuali che sono state ammesse al servizio di Assistenza Tecnica per la redazione di articolate Strategie di Transizione Climatica.

  • Il progetto “Lecco ECO Platform” presentato dal Comune di Lecco insieme ad ANCI Lombardia, il Parco Adda Nord e Legambiente Lombardia, prevede azioni di rigenerazione urbana, riqualificazione dell’ecosistema naturale e partecipazione sociale in risposta al cambiamento climatico. La visione strategica a breve e medio termine si basa sulla centralità dell’acqua come risorsa comune, con l’obiettivo di migliorare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Per rispondere alle principali criticità evidenziate sul territorio, il progetto metterà in campo azioni che includono la revisione degli strumenti urbanistici, integrando gli aspetti climatici nella pianificazione territoriale cogente, la creazione di un contratto climatico cittadino attraverso il Lecco Climate City Contract, la sensibilizzazione e il coinvolgimento della comunità locale con una call to action della comunità, il coinvolgimento degli stakeholder nel processo di attuazione attraverso una consultazione continua, l’educazione ambientale nelle scuole e la formazione per tecnici comunali con percorsi formativi, l’implementazione di indicatori per valutare l’efficacia delle azioni con sistemi di monitoraggio, l’adozione di soluzioni basate sulla natura per la gestione del rischio idraulico con interventi NBS, il potenziamento della mobilità sostenibile con infrastrutture per la mobilità dolce e il trasporto elettrico e, infine, la riduzione dello spreco alimentare e la promozione del riuso attraverso l’economia circolare.
  • Presentato dal Comune di Bussero in qualità di capofila, il progetto “CLIMArt” coinvolge i Comuni di Gessate e Gorgonzola, il Parco Agricolo Nord Est (PLIS PANE), il Circolo Legambiente La Poiana e l’Agenzia InnovA21 e rappresenta un’opportunità per l’area della Martesana di affrontare in modo integrato e partecipativo le sfide poste dai cambiamenti climatici sia in ambito urbano che rurale, promuovendo la sostenibilità ambientale e la resilienza delle comunità locali. Gli stakeholders includono enti locali, associazioni, cittadini e scuole. La visione strategica a breve e medio termine prevede la creazione di una rete verde-blu che permei il territorio. Gli obiettivi includono la riorganizzazione del sistema del verde e degli spazi aperti attraverso azioni di depavimentazione, creazione di orti urbani e boschi; l’accelerazione della transizione energetica tramite l’istituzione di CERS, l’efficientamento energetico del patrimonio pubblico, la riqualificazione degli edifici e l’installazione di impianti fotovoltaici; l’incentivazione della mobilità sostenibile con la realizzazione di piste ciclabili e l’incremento degli approcci partecipativi con attività di formazione e sensibilizzazione, comunicazione istituzionale e monitoraggio delle azioni.
  • Il progetto “aGREENment”, presentato dal Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale, coinvolge i comuni di Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Seregno, con la partecipazione di WWF Lombardia e WWF Insubria. Gli stakeholders locali includono associazioni culturali, naturalistiche e ambientaliste, oltre a gestori del servizio idrico integrato come Brianzacque e Gruppo CAP. Il progetto mira a integrare azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, forestazione urbana e mobilità sostenibile. Gli obiettivi a breve termine includono la riduzione del fabbisogno energetico, l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili e il miglioramento della resilienza climatica delle infrastrutture territoriali attraverso costituzione di CERS, attività di energy management per programmare e realizzare impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico. A medio termine, il progetto mira a raggiungere elevati livelli di resistenza e resilienza agli effetti del cambiamento climatico, con un sistema territoriale caratterizzato da una maggiore naturalità, biodiversità e capacità di rigenerare gli ecosistemi: verranno attuati interventi per la gestione integrata delle acque meteoriche, una strategia per un verde urbano resiliente e per il miglioramento della qualità ambientale, la gestione forestale mirata delle aree boscate pubbliche, la realizzazione di infrastrutture verdi e la realizzazione di tratti della ciclovia MI-ME (MIlano-MEda).
  • Il progetto “Comunità Mosaico” del Comune di Curno (BG) è realizzato in collaborazione con i Comuni di Treviolo, Mozzo e Ponte San Pietro, l’Ente Regionale Parco dei Colli di Bergamo, ERSAF, ABF (Azienda Bergamasca Formazione) e il Biodistretto Sociale Bergamo e rappresenta un approccio integrato e partecipativo per affrontare le sfide climatiche locali, promuovendo la sostenibilità ambientale e migliorando la qualità della vita dei cittadini attraverso azioni concrete e mirate. Numerosi gli stakeholders coinvolti: Cooperativa Sociale L’Airone, ACLI, Università degli Studi di Bergamo, Istituto Comprensivo di Curno-Mozzo-Treviolo, Comitato dei Genitori, Seeds&Chips, ANA Curno, Orto Botanico, Il Sole e la Terra, Confagricoltura e il Centro di Etica Ambientale. Gli obiettivi a breve termine includono la riduzione delle emissioni di CO2, l’incremento della produzione di energia rinnovabile, la depavimentazione di aree urbane, la riqualificazione di aree umide e la formazione di tecnici specializzati. A medio termine, il progetto mira a creare un modello di governance sovralocale, migliorare la resilienza del territorio agli eventi climatici estremi, promuovere la sostenibilità ambientale e coinvolgere attivamente la comunità. Le azioni previste dal progetto includono l’annessione di nuove aree al Parco dei Colli di Bergamo, la rinaturalizzazione delle aree fluviali del fiume Brembo, la deimpermeabilizzazione di aree urbane, la realizzazione di vasche di laminazione per la gestione delle acque meteoriche, la forestazione urbana, la riduzione dell’effetto isola di calore in piazze pubbliche, la promozione della mobilità dolce e la creazione di una comunità energetica rinnovabile.
  • Strategia Clima Oglio Po” è il progetto presentato dal GAL Oglio Po insieme alla rete di soggetti quali Fondazione Banca dell’Acqua, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Parco Regionale Oglio Sud, Consorzio di Bonifica Navarolo Agro Cremonese Mantovano, Consorzio di Bonifica Garda Chiese, Fondazione Italiana Ambiente e Fondazione Sospiro ONLUS. Gli stakeholders coinvolti includono i 31 Comuni del territorio, la Provincia di Cremona, la CCIAA Cremona Mantova, le Associazioni di Categoria, i Consorzi di Bonifica e vari enti del terzo settore. La visione a medio termine prevede un territorio attrattivo, con un’agricoltura sostenibile, un recupero completo dei fiumi e una mobilità sostenibile diffusa. Gli obiettivi includono la gestione innovativa delle criticità climatiche, il potenziamento della dimensione ambientale nello sviluppo territoriale e il rafforzamento della rete tra i soggetti territoriali. Le azioni previste includono l’istituzione di un Ufficio di Transizione Climatica, la promozione dell’agricoltura biologica e conservativa, la realizzazione di un Piano Rurale della Mobilità Sostenibile e del Verde Urbano e la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili. Altre azioni riguardano la sensibilizzazione nelle scuole, la riqualificazione naturalistica di aree specifiche e il potenziamento degli impianti idrovori.

Le 5 alleanze territoriali approveranno le Strategie entro l’autunno, dopodiché Fondazione Cariplo ne selezionerà un massimo di 3 per sostenerne la fase di implementazione e di realizzazione delle azioni con un contributo.

I territori che passeranno anche quest’ultima selezione saranno anch’essi aggregati alla Comunità di Pratica di Strategia Clima: che ha l’obiettivo di costruire una rete di enti impegnati attivamente nel contrasto al cambiamento climatico.

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