INAIL: Regolamento ricerca e collaborazioni con Imprese ed Enti


L’Inail ha recentemente molto  ampliato il proprio ruolo nella ricerca su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro  e anche a seguito delle novità normative introdotte dalla legge 102 2023. In quest’ottiica con la delibera del 6 marzo 2025  ha emanato un regolamento aggiornato  e linee operative che vengono rese note in allegato alla circolare 25 del 24 marzo  2025.un importante aggiornamento nella gestione dei risultati della ricerca Inail, in linea con le nuove normative italiane ed europee. 

L’obiettivo è rafforzare la valorizzazione della ricerca, garantendo una migliore protezione della proprietà intellettuale e favorendo il trasferimento tecnologico a beneficio del sistema produttivo nazionale.

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In particolare la delibera ha tenuto conto  dei seguenti elementi:

  1. Superamento del “Professor’s Privilege”,  previsto nella legge 1022023  che ora assegna i diritti patrimoniali delle invenzioni agli enti di appartenenza dei ricercatori.
  2. Maggiore attenzione alla terza missione, ossia la valorizzazione della ricerca e il trasferimento tecnologico verso il mondo produttivo.
  3. Allineamento con le migliori pratiche nazionali e internazionali per la tutela della proprietà intellettuale.

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1) Ricerca INAIL la normativa vigente

La circolare interviene in particolare tenendo conto delle norme che regolano la proprietà industriale e la ricerca pubblica in Italia, tra cui:

  • Il Codice della proprietà industriale (D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30), modificato nel 2023, che disciplina le invenzioni dei dipendenti di università ed enti pubblici di ricerca.
  • Il D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 218, che ha semplificato le attività degli enti pubblici di ricerca.
  • Le Linee guida ministeriali del 26 settembre 2023, che regolano i rapporti tra strutture di ricerca e finanziatori.
  • Il Regolamento brevetti Inail (Determina 21 gennaio 2015, n. 14).
  • Delibere interne dell’Inail che aggiornano le strategie di ricerca e valorizzazione dei risultati.

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2) Regolamento sulla tutela dei risultati della ricerca: diritti e premi

La Delibera del Consiglio di amministrazione Inail del 6 marzo 2025 ha approvato il  nuovo regolamento, con i seguenti punti chiave:

  1. Ampliamento della protezione della proprietà intellettuale: non si tutela solo tramite brevetti, ma anche con segreti industriali, modelli di utilità, copyright e marchi.
  2. Ridefinizione del concetto di Inventore: include non solo dipendenti, ma anche dottorandi, borsisti e stagisti che partecipano alla ricerca.
  3. Regolamentazione della titolarità dei diritti:
    • Se la ricerca è finanziata internamente da Inail, i diritti appartengono all’Istituto.
    • Se la ricerca è finanziata da soggetti esterni, la titolarità viene stabilita nei contratti di collaborazione.

Premi per i ricercatori: chi realizza un’invenzione riceve il 50% dei proventi ottenuti dallo sfruttamento economico dell’innovazione, al netto delle spese di brevetto.

QUI il testo del Regolamento

3) Linee Operative per la Valorizzazione della Ricerca (LOVR) e le collaborazioni

Parallelamente al Regolamento, è stato introdotto un documento di Linee Operative  che  mirano a:

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  1. Favorire la circolazione delle conoscenze e l’innovazione responsabile.
  2. Coinvolgere il territorio, migliorando il legame tra ricerca Inail e mondo produttivo.
  3. Rafforzare il ruolo di Inail come attore centrale nella ricerca pubblica in Italia.

In particolare Viene fornito un quadro strutturato per la gestione e la valorizzazione dei risultati della ricerca Inail, con particolare attenzione al trasferimento tecnologico e alle collaborazioni con partner privati e enti di ricerca. Il documento evidenzia strumenti operativi e modelli contrattuali per proteggere e valorizzare le invenzioni, semplificando il dialogo con imprese e investitori.

Per i partner privati, le LOVR stabiliscono modalità chiare di collaborazione, prevedendo:

  • Accordi di riservatezza e gestione congiunta per garantire la tutela delle informazioni e la corretta distribuzione dei diritti di proprietà intellettuale.(con facsimili)
  • Possibilità di licenze d’uso e cessione dei diritti sulle invenzioni sviluppate, con criteri trasparenti per la selezione dei soggetti interessati.
  • Meccanismi di valorizzazione commerciale, incluso il supporto allo sviluppo industriale di soluzioni innovative attraverso startup e spin-off.

Per gli enti di ricerca, le LOVR delineano processi di co-sviluppo tecnologico e condivisione delle conoscenze, favorendo la massima diffusione della ricerca scientifica, con un approccio che incentiva il trasferimento dei risultati verso il mondo produttivo, in particolare a beneficio delle PMI.

Qui il testo integrale delle LOVR



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