AGI – L’Italia sosterrà con un miliardo di euro lo sviluppo del “Made in Italy” nei mercati “a più alto potenziale di crescita”, in particolare in Africa e America Latina. Con questa somma aiuterà anche la casa penalizzata dai costi dell’energia. L’iniziativa annunciata da Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese italiane del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, è contenuta nel Piano d’azione per l’export presentato nei giorni scorsi dal ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. Grazie a questa iniziativa saranno ammesse nuove spese finanziabili nell’ambito del Piano Mattei; l’operatività dello strumento “Transizione digitale o ecologica” sarà ampliata per supportare l’impatto; L’offerta del Fondo 394/81 verrà inoltre ampliata e rinnovata con due nuovi comparti di investimento per un capitale complessivo di 200 milioni di euro. Nel caso dell’America Latina, verrà varato un nuovo tetto di finanziamenti tariffari agevolati di 200 milioni di euro per la “Competitività del settore e delle imprese italiane in Centro e Sud America”; Si tratta quindi di uno Stato destinato a un fondo da 300 milioni di euro per sostenere la competitività dei contratti di esportazione delle imprese italiane della regione.
“Le nuove misure messe in atto da Simest, e inserite nel ‘Piano d’azione per l’export’ presentato dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, rappresentano un’azione strategica e concreta per sostenere la crescita internazionale delle imprese italiane”, ha affermato il Direttore generale di Simest, Regina Corradini D’Arienzo. “Questi strumenti, sviluppati sotto la direzione della Farnesina e in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, e approvati dal Comitato interministeriale Mef, Maeci, Mimit, promuovono – a partire dal sostegno all’export – l’incremento della presenza italiana nei mercati chiave ad alto potenziale di sviluppo, con particolare attenzione all’America Latina e all’Africa.”
L’Africa, infatti, “è al centro del Piano Mattei del governo, così come di altre aree geografiche ad alto potenziale incluse nell’Export Action Plan”, ha aggiunto. Inoltre, ha affermato il Direttore Generale D’Arienzo, si sta riservando particolare attenzione alle aziende più colpite dall’aumento dei costi energetici, con un sostegno finanziario concreto e urgente. “Abbiamo inoltre creato due strumenti di capitale specifici da 200 milioni di euro per promuovere la competitività, la crescita e gli investimenti infrastrutturali all’estero delle nostre imprese. Vogliamo rafforzare l’azione del Sistema Italia in piena collaborazione con le altre agenzie di sviluppo e rafforzare la competitività del Made in Italy”, ha concluso.
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