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L’indipendenza strategica dall’estero (energia, difesa), ma anche la stabilità interna, economica e politica – mentre permangono crisi dai rari precedenti (Francia, Germania) – e la leadership europea, con nuovi equilibri e alleanze tra Paesi, il ruolo dell’Italia ma anche dei Paesi baltici. E poi la guerra in Ucraina, le relazioni transatlantiche, l’immigrazione e, soprattutto, il rilancio della competitività industriale per riaccendere il motore dell’economia europea, ed evitare che soccomba di fronte a Stati Uniti e Cina. Sono queste alcune priorità dell’agenda Ue per il 2025 (e oltre), che sarà un anno decisivo per l’Europa, accelerate dall’«elettroshock» di Trump sull’Ucraina e con le barriere commerciali e dal preannunciato disimpegno dal vecchio Continente. Ma condizionate anche dalla situazione politica di alcuni dei principali Stati membri, rapporti di forza e divergenze interne e ora dai riflessi del voto tedesco sulle politiche europee. Scelte da cui dipende il futuro delle imprese italiane ed europee, in un contesto mondiale incerto.
La prospettiva europea di fronte alle prossime sfide politico-economiche sarà il tema dell’evento “Le scelte dell’UE. Il futuro delle imprese”, che si terrà giovedì 27 febbraio 2025, alle ore 16:30 a Palazzo Giacomelli di Treviso (Piazza Garibaldi, 13), organizzato da Confindustria Veneto Est con il supporto di UniCredit. Un’occasione di confronto e analisi di altissimo livello per offrire spunti di riflessione e coordinate sugli scenari che si prospettano per imprese e cittadini di tutti e 27 gli Stati membri.
I lavori saranno aperti da Silvia Moretto, Consigliere Delegata Confindustria Veneto Est per gli Affari Internazionali. Seguirà la tavola rotonda con la partecipazione di esponenti dal mondo accademico, diplomatico e dell’economia: Marc Lazar, Professore emerito di Storia e Sociologia Politica a Sciences Po (Parigi) e titolare della cattedra BNL-BNP Paribas “Relazioni italo-francesi per l’Europa” alla Luiss, Kateryna Pishchikova, ucraina di nascita, Associate Research Fellow ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), l’Ambasciatore Pietro Benassi, già Ambasciatore d’Italia a Berlino e Consigliere Diplomatico della Presidenza del Consiglio, Luca Lanzara, Senior Investment Advisor UniCredit. Modera Lucia Coppolaro, Università di Padova.
«In un momento di crescenti tensioni e ‘fratture’ geopolitiche, interrogarci sulle nuove sfide e le risposte da dare per difendere i valori fondanti dell’Ue di pace, libertà e prosperità, assume un significato di particolare rilevanza – dichiara Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est –. Che si tratti di guerre o di dazi, la nostra risposta può essere solo europea. Ma occorre un cambiamento radicale, come ha ribadito Mario Draghi. A partire da una nuova politica industriale europea per la re-industrializzazione – in risposta a quelle di Usa e Cina – per riportare “a casa” o attrarre capacità industriale, mercato unico, difesa, nuovi strumenti di debito comune per gli investimenti, una profonda de-regulation. E il superamento dell’ideologia green che, così come è stata impostata finora, ci sta portando verso la de-industrializzazione. Iniziative come questa testimoniano la consapevolezza che è l’Europa il nostro perimetro minimo di azione e la volontà, come Confindustria Veneto Est, di presidiare in modo sempre più incisivo dossier e opportunità Ue di primario interesse per il nostro tessuto imprenditoriale».
I relatori
Professor Marc Lazar
È Professore emerito di Storia e Sociologia politica a Sciences Po (Parigi) e titolare della Cattedra BNP-BNL-Paribas “Relazioni italo-francesi per l’Europa” all’Università Luiss Guido Carli di Roma. È anche Presidente della School of Government della Luiss, Senior Fellow di diversi think thanks. Considerato come uno dei più grandi specialisti della politica in Italia e in Francia, la sua ricerca si concentra sui cambiamenti della politica e della società in Francia e in Italia dal 1945 ad oggi, le sinistre europee, il populismo e la trasformazione delle democrazie europee. Ha pubblicato numerosi libri e articoli su riviste accademiche internazionali.
Ambasciatore Pietro Benassi
È un Diplomatico italiano di lungo corso. Ha ricoperto ruoli di primissimo piano, tra cui quello di Ambasciatore d’Italia a Berlino dal 2014 al 2018. È stato Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri dal 2018 al 2021 e dallo stesso anno al 2023 Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Attualmente è Docente all’Università Cattolica di Milano.
Professoressa Kateryna Pishchikova
Ucraina di nascita, è Associate Research Fellow di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) ed insegna Scienza Politica e Relazioni Internazionali all’Università e-Campus. Il suo campo di analisi si focalizza in particolare sulle regioni dell’Europa Orientale, della Russia e dell’Asia Centrale.
Luca Lanzara
È Senior Investment Advisor di UniCredit Group. Si occupa di investimenti da quasi trent’anni, avendo focalizzato in particolare la sua attenzione sulle soluzioni personalizzate per clienti del segmento Wealth, ricoprendo ruoli di responsabilità dei portafogli.
Professoressa Lucia Coppolaro
È Professoressa associata di Storia delle Relazioni internazionali presso il dipartimento di Scienze politiche, Studi giuridici e internazionali (SPGI) dell’Università degli Studi di Padova. I suoi temi di ricerca comprendono la Storia dell’Unione Europa, la liberalizzazione commerciale e le aree commerciali regionali.
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