Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud: come funziona e a chi spetta

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L’agevolazione consiste nell’esonero completo dal pagamento dei contributi previdenziali (esclusi i premi Inail) per un periodo di due anni, con un limite massimo di 650 euro al mese. Le cose da sapere.

Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud: come funziona e a chi spetta

Il Bonus Zes è una misura prevista dall’articolo 24 del Decreto Coesione e finanziata con 591,4 milioni di euro fino al 2027 nell’ambito del Programma Nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 mira a rafforzare i livelli occupazionali e ridurre i divari territoriali nelle regioni della Zona Economica Speciale (Zes) unica del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Come funziona e a chi spetta il Bonus Zes.

Che cosa è il Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud

Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud: come funziona e a chi spetta
Operai al lavoro (Getty Images).

Il Bonus Zes è un incentivo rivolto alle imprese del Mezzogiorno che assumono a tempo indeterminato lavoratori con più di 35 anni, disoccupati da almeno 24 mesi: consiste nell’esonero completo del versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail). Il limite massimo di importo è pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore, nei limiti delle risorse disponibili, per un periodo massimo di 24 mesi. Per agevolare le assunzioni di lavoratori con età inferiore ai 35 anni, sempre nella Zes, è previsto invece il bonus giovani maggiorato da 500 a 650 euro.

Cosa è una Zona economica speciale

Una Zes è una regione geografica dotata di una legislazione economica differente dalla legislazione in atto nella nazione di appartenenza. In queste aree è garantita la possibilità di derogare dalle leggi vigenti nell’ambito delle ordinarie politiche nazionali. La Zona economica speciale per il Mezzogiorno è stata istituita il primo gennaio 2024.

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A chi spetta il Bonus Zes per le assunzioni di over 35 nel Mezzogiorno

Possono accedere all’agevolazione i datori di lavoro privati con un organico fino a 10 dipendenti che tra il primo settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 assumono personale non dirigenziale da impiegare in una delle otto Regioni Zes. Per ottenere il bonus, l’azienda non deve aver effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo o licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione. E il lavoratore è tenuto a svolgere fisicamente la propria prestazione lavorativa in una delle Regioni della Zona Economica Speciale del Mezzogiorno. L’esonero si applica anche ai lavoratori già impiegati a tempo indeterminato presso un altro datore di lavoro che abbia beneficiato parzialmente della stessa misura. L’eventuale licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto con l’incentivo porta alla revoca dell’esonero e al recupero dell’agevolazione già fruita.

Come richiedere il Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud

Bonus Zes per le assunzioni di over 35 al Sud: come funziona e a chi spetta
Sede Inps (Imagoeconomica).

Le imprese interessate devono inoltrare richiesta telematica all’Inps, indicando i dati di impresa e lavoratore, il tipo di contratto, la retribuzione media mensile e la sede di lavoro prevista. In caso di esito positivo, il datore di lavoro viene ammesso al beneficio, con la conseguente quantificazione degli importi erogabili per ciascuna annualità. Trattandosi di un esonero contributivo totale, l’incentivo non è cumulabile con altri bonus contributivi. Ma è compatibile, senza riduzioni, con la maxi-deduzione per nuove assunzioni introdotta dalla riforma dell’Irpef introdotta nel 2023 e prorogata fino al 2027. L’Inps effettuerà il monitoraggio dell’onere derivante dall’erogazione dell’esonero, trasmettendo trimestralmente i dati ai ministeri del Lavoro e dell’Economia. Qualora le risorse stanziate risultino insufficienti, l’Inps sospenderà l’accoglimento di nuove domande.



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